Pau d’Arco

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Pau d’Arco

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Descrizione

PAU D’ARCO

Origini
Il Pau d’arco indicato come “l’albero divino” dai brasiliani, è un enorme albero sempreverde alto fino a 40 metri e cresce in Centro e Sud America. Sono comprese nella stessa famiglia numerose specie botaniche (Handroanthus impetiginosus, Tabebuia impetiginosa, Tabebuia avellanedae, ecc.). Questa pianta è anche conosciuta con altri nomi: Lapacho, Tabebuia, Taheebo o Ipe rosa per via del colore dei suoi fiori.
Documenti storici mostrano che l’erba sia stata usata come trattamento medicinale fin dalle tribù Callaway, discendenti degli Incas.
Il Pau d’Arco, grazie alla sua durezza veniva utilizzato per la costruzione gli archi da caccia. Per questa ragione, il suo nome deriva da una antica espressione portoghese che significa “bastone per archi“.
Gli indigeni sudamericani notarono che l’albero, anche dopo essere stato abbattuto, non sviluppava tarli, muffe o funghi. Per questo motivo le antiche tribù brasiliane Tupi e Guaranì lo chiamano l’albero “tajy” ovvero “avere forza e vigore“. Iniziarono a lavorare il legno rimuovendo dalla corteccia la parte interna e la utilizzarono per la preparazione di infusi e té a scopi curativi.
Il Pau d’arco è una delle piante più utilizzate nella foresta amazzonica ma anche una delle meno conosciute in Europa. Usi moderni del medicinale possono essere datati alla fine del 1800.

Come Funziona il Pau D’Arco?
Le tante proprietà del Pau d’Arco comprendono diverse azioni:
-Antibiotico
-Antibatterico
-Virucida
-Antiparassitario
-Fungicida/antimicotico
-Antinfiammatorio
-Depurativo
-Immunostimolante
-Tonico generale cardiotonico
-Stimolante dei globuli rossi
-Diuretico leggero
-Sedativo lieve
-Ipotensivo lieve
-Ipoglicemizzante lieve
-Analgesico lieve
-Astringente
-Antidiarroico
-Vulnerario (cicatrizzante)
-Espettorante
-Febbrifugo

Può essere utilizzato con diverse indicazioni:
-Infezioni batteriche da stafilococchi, streptococchi, brucella, ecc.
-Infezioni virali: influenza, raffreddori, herpes, polio, Epstein-Barr, ecc.
-Infezioni della bocca, naso, gola;
-Disordini del tratto gastro-intestinale: infiammazione delle mucose, colite, morbo di Crohn, polipi, dissenteria, ulcere peptiche;
-Disordini del sistema urogenitale: cistite, uretrite, prostatite, polipi vescicali, vaginiti, leucorrea, infiammazione della cervice uterina, candide;
-Gastrite, ulcera gastrica;
-Ferite e ulcere;
-Anemia;
-Affezioni cutanee da scarsa eliminazione come eczema, acne, foruncolosi, psoriasi;
-Artrite;
-Dolori in generale;
-Arteriosclerosi;
-Debolezza cardiaca;
-Asma e bronchite;
-Ipertensione.